Libro con molte citazioni, ma piacevole da lettere
Con parole precise. Manuale di autodifesa civile
Prezzo minimo ultimi 30 giorni: 2,99 €
Le parole possono chiarire o confondere, costruire realtà condivise o generare illusioni tossiche. Occuparsi del linguaggio e della sua qualità non è dunque un lusso da intellettuali o una questione da accademici. È un dovere cruciale dell’etica pubblica. In questo libro Gianrico Carofiglio ci guida dentro l’officina della comunicazione politica e civile, mostrando come slogan, metafore e cornici linguistiche possano diventare strumenti di manipolazione o, al contrario, di liberazione. Partendo da esempi concreti – dai comizi di Trump alle retoriche dell’odio, dalle tecniche della propaganda alle parole oscure del diritto – Carofiglio insegna a riconoscere le trappole del linguaggio e a disinnescarle con chiarezza, rigore e immaginazione. Questa nuova edizione, aggiornata e ampliata, si presenta come un vero e proprio manuale di autodifesa civile: un invito a esercitare il pensiero critico, a scegliere le parole giuste, a non cadere nell’ipnosi della lingua manipolata. Perché la qualità del discorso pubblico è la qualità della nostra democrazia. “Dare il nome giusto alle cose può essere un gesto rivoluzionario.” Le parole non sono mai neutre. Saper distinguere quelle che mistificano da quelle che illuminano significa difendere lo spazio comune della verità e della democrazia.
-
Autore:
-
Editore:
-
Formato:
-
Lingua:Italiano
-
Cloud:
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
AS 07 giugno 2026L'importanza delle parole
-
Francesco 07 febbraio 2026Precisione invocata, precisione mancata
Il libro di Gianrico Carofiglio si conferma, anche in questa nuova edizione, un testo scorrevole, costruito con quella chiarezza espositiva e quella capacità divulgativa che da anni caratterizzano l’autore. La prosa è efficace, pensata per accompagnare il lettore senza mai risultare ostica. Proprio per questo, però, il limite del libro risulta ancora più evidente. Carofiglio insiste a lungo, forse troppo, sulle brutture del linguaggio giudiziario: le formule opache, l’abuso di tecnicismi, la distanza che quel linguaggio crea rispetto ai cittadini. Si tratta di osservazioni in larga parte condivisibili, ma reiterate con tale insistenza da finire per occupare uno spazio sproporzionato rispetto al resto del discorso. È evidente che questa attenzione derivi dalla sua esperienza di ex magistrato; tuttavia, ciò che poteva essere uno dei piani dell’analisi finisce per diventare il fulcro quasi esclusivo del libro, a scapito di una riflessione più ampia e articolata sul testo e sulle sue implicazioni. La nuova edizione, soprattutto nella parte iniziale, introduce un aggiornamento significativo sull’evoluzione del linguaggio negli ultimi anni, ed era proprio qui che si apriva l’occasione per riequilibrare l’impianto complessivo del volume. Un’occasione, però, solo parzialmente colta. Il risultato è un testo che resta interessante e leggibile, ma che non riesce a compiere quel salto ulteriore che lo avrebbe potuto rendere davvero irrinunciabile. A questo si aggiunge una criticità non secondaria: la scarsa precisione nelle citazioni di autori come Albert Camus e Philip K. Dick. Nel libro vengono riportate frasi attribuite loro che, in realtà, non risultano mai essere state scritte né pronunciate dagli autori citati. Un dettaglio? Non del tutto. In un testo che fa del rigore linguistico e della responsabilità delle parole il proprio asse portante, l’uso di citazioni apocrife indebolisce la credibilità dell’argomentazione. L’impressione è che tali riferimenti siano stati inseriti (forse dallo staff editoriale) senza una verifica puntuale, e che l’autore non abbia ritenuto necessario controllarne l’autenticità. Il bilancio finale è quindi quello di un libro valido, ben costruito, ma sbilanciato: interessante più per ciò che promette che per ciò che effettivamente realizza. Un testo che avrebbe potuto essere fondamentale, e che invece resta incompiuto nella sua ambizione.
-
terso 30 gennaio 2026
Un po' troppo preciso e dettagliato sul significato delle parole e con tante citazioni; ma davvero interessante. Lo consiglio.
Formato:
Gli eBook venduti da Feltrinelli.it sono in formato ePub e possono essere protetti da Adobe DRM. In caso di download di un file protetto da DRM si otterrà un file in formato .acs, (Adobe Content Server Message), che dovrà essere aperto tramite Adobe Digital Editions e autorizzato tramite un account Adobe, prima di poter essere letto su pc o trasferito su dispositivi compatibili.
Cloud:
Gli eBook venduti da Feltrinelli.it sono sincronizzati automaticamente su tutti i client di lettura Kobo successivamente all’acquisto. Grazie al Cloud Kobo i progressi di lettura, le note, le evidenziazioni vengono salvati e sincronizzati automaticamente su tutti i dispositivi e le APP di lettura Kobo utilizzati per la lettura.
Clicca qui per sapere come scaricare gli ebook utilizzando un pc con sistema operativo Windows